EDITORIALE
E' passato un Angelo

Ci son parole che non vorresti mai scrivere, frasi che non vorresti mai comporre.
La pergamena sembra ritirarsi di fronte all`incalzare della penna, l'inchiostro pare rapprendersi in macchie senza senso, persino il lume ondeggia indeciso, sull`orlo dello spegnimento.
Il rigore della mente vacilla, colpito dai battiti del cuore come scogliera dall`assalto inesausto del mare.

Gli innumerevoli ricordi si alternano in forme cangianti, nuvole candide nel cielo cobalto d`inverno. Non è forse proprio questa la nostra missione, tradurre con pochi segni neri tutti i colori, la ricchezza, la varietà di una vita vera? Eppure stavolta il compito è superiore alle mie forze. Non c`é segno, non c`é lettera che possa tramettere anche solo in parte le qualità dell'Angelo che ha lasciato la nostra guida.

Da quando umilmente esercito l'incerta virtù della scrittura al servizio della nostra Gilda, ho avuto la possibilità di conoscere il magistero nobile e illuminante dell'indimenticato Umano Althair, la profonda conoscenza indossata con levità dalla Fata Myriam, l'intelligente rigore venato d'ironia dell'Elfa Shanty. Sembrerà quindi troppo semplice, sembrerà forse inadeguato, ma se dovessi condensare in un solo termine quello che Valuccia ha dato a tutti noi, userei la parola "sorriso".

Un sorriso costante, lieve come le sue ali, contagioso come lo sbocciare delle gemme in primavera, diffuso e persistente come il profumo dei prati coltivati a lavanda. Un sorriso capace di sciogliere controversie, creare unità e forza e sospingere l'intera Gilda verso una Nuova Era, dove l'Armonia e la Concordia, ancor prima che la Verità e la Sapienza, hanno illuminato la nostra via.

Non se n'é andato quel sorriso, non si è allontanato in volo insieme al nostro Sommo. Rimane ad aleggiare, sospeso, in tutti i nostri cuori, una sorgente di gioia e di energia che non si esaurirà mai. Custodiamolo in noi come un dono prezioso, un talismano che renda più leggero nostro passo, più libera la nostra mente, più ricco il nostro animo.
Sarà il modo migliore per sentire ancora il battito di quelle ali delicate, e il miglior auspicio per un cammino sereno e compatto sotto la guida del Sommo Lodegrance.

DONEZ - Consigliere dell'Arcana Saggezza