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_dalle pubbliche teche_
ESERCITO
Ave MOT! Obscuritas Sit!
Il momento di rendere tutti partecipi di ciò che è stato, attualmente è, e presto sarà, giunge.
L`Oscurità non più tace latente e ballerina. Or urla e si palesa!
MOT è risorta, rialzandosi dalle ceneri di ciò che è stato, svegliata dall`ardore della Guerra che si palesa in tempi sempre più propizi.
L`Armata dell`Oscura Corona di MOT si è adunata al cospetto di coloro che del Regno Oscuro hanno fatto fonte di vita. Tempo fa il Sovrano Herne Jerro di fronte alla terribile diserzione del corpo d`arme precedente aveva promesso al popolo tutto che il Regno di MOT sarebbe tornato più forte che mai, è la sua promessa è stata mantenuta.
Sulla balconata, quattro sere fa, l`oscuro Miracolo è avvenuto: Egli ha presentato il Supremo dell`Armata, AbramVanHelsing, affiancato dall`ineguagliabile Ministro della Corte, Drìs Valmont [//Hydrogen], annunciando l`ormai avvenuta Rinascita dell`Oscuro Regno di fronte a un popolo in tumulto al fianco suoi Stimati alleati e vicini di terra, i Fedeli di Simeht delle Terre d`Abisso che hanno reso onore con la sola presenza nelle loro personalità più rappresentanti e rispettabili.
Al centro del prepotente annuncio dell`Oscuro Sovrano, dalla sua corona s`è manifestata un`ombra scura e spessa; il potere intrinseco di MOT, specchiato nell`orpello indossato dal Reggente, ha sancito e dato spessore a parole pregne di guerra e violenza in una sconosciuta e terrificante manifestazione arcana, togliendo la vista a tutti noi prima di restituircela con una benedizione: il Buio adesso ci è amico più che mai, coi nostri occhi colore della Notte non esistono confini invalicabili.
Ma qualcos`altro è venuto a galla. Dall`alto della balconata, Jerro si è espresso in favore di quello che sarà.
La paura ed il terrore faranno da accompangntori al sangue di coloro, professi figli di quella Luce che tanto invocano, si imbatteranno con Mot ed il fedeli dell`Oscurità che calerà su Granducato, Nuove Terre e ovunque quei figli di Themis andranno a nascondersi. La Marcia Nera e il Tetro Subisso sono le apologie vicine alla loro realizzazione nel quadro di questo nuovo capitolo di storia del Regno.
Non vi sarà pietà alcuna, l`Oscurità regnerà Sovrana!
De Curtis
Soldato dell`Oscura Corona
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TITOLI
( il messaggio viene affisso sui pubblici legni da un paggio; reca in calce i sigilli della Corona di Mot e la grafia - vergata in rosso - spicca per l`ampollosità elegante e rigorosa delle lettere. )
Dall`Editto I delle leggi di Mot: "La Cittadinanza Onoraria di Mot è un riconoscimento che la Corte degli Aspidi e l’Oscuro Sovrano di MOT conferiscono ai sudditi del Regno quale manifestazione di apprezzamento e gratitudine. (...) Può essere conferita per meriti scientifici, letterari, artistici, spirituali, commerciali, militari, opere o imprese rilevanti a favore della prosperità della terra di MOT."
Anguis Volvitur.
Tempi bui e difficili hanno di recente minato l`integrità del nostro Regno; giorni mesti, come quelli che hanno sancito la disfatta delle Schiere Oscure, hanno messo a dura prova la sicurezza di Mot e di chi ogni giorno la vive, devoto all`Oscurità e alle sue spesso insondabili trame.
Rinvangare il passato, tuttavia, annaspare nella dolente realtà di ciò che non può più esser mutato, non è una politica che il Serpente accetta o anche solo contempla.
Esso, al contrario, s`offre al cambiamento - rinnova pelle e plagia la sua anima, in nome della Causa che serve: senza mai abbattersi, ma guardando sempre avanti.
Ed è per questo, cittadini e cittadine di Mot, amici ed alleati del Regno, che queste odierne righe - rimiranti al passato non già con desolazione, ma con l`orgoglio feroce di chi sa trarvi il giusto insegnamento - son foriere di un encomio e di un invito.
Il primo, rivolto a tessere le lodi di chi, in barba alla codardia e alla slealtà del gruppo, ha scelto di rimanere coraggioso e fedele.
Di chi, nel sua servirla senza timore od esitazione, si è dimostrato degno erede dell`Oscurità - meritevole, dunque, di quel prezioso serto ch`è la memoria storica degli eroi e delle loro gesta.
E` per meriti militari, dunque, che le Istituzioni Nobiliari di Mot, in rispetto e sinergia alle volontà della Reggenza, omaggiano Jokanovic (/Slavko) e Simùn Jerro (/Erelaae) della Cittadinanza Onoraria del Regno.
La solenne cerimonia di investitura si svolgerà la sera del ventiduesimo giorno del corrente mese (/30 novembre, ore 21.15), nello spiazzo antistante all`Avamposto, presso i Cancelli Insanguinati, sotto gli occhi vigili dell`Armata dell`Oscura Corona.
La seguente pergamena è valida come invito e sprono, a chiunque del Regno e dei suoi amici lo desideri, ad unirsi alla celebrazione, che vedrà quale culmen la consegna della Pergamena di Cittadinanza Onoraria, prodotta dall`estro artistico dei Numi del Covo.
Le Muse, a mezzo di quel portentoso strumento che son note, versi e parole, allieteranno l`evento grazie all`eccezionale tributo degli Artisti dell`Ateneo delle Arti Espressive; similmente, laddove occhi godranno di tanta prodigiosa bellezza e gli animi saranno ispirati dalla solennità di quanto assistono, anche la gola degli invitati verrà sollazzata dal banchetto allestito dalle capaci menti dei nostri Vinattieri.
Unitevi a noi, ordunque: siate testimoni oculari di quanto s`auspica sia solo il prologo di una lunga successione di capitoli altrettanto gloriosi, sotto l`egida dell`Oscuro Sovrano Herne Jerro.
Per fas et nefas.
Allie,
Primo Nume della Corte degli Aspidi.
MISTERI
L`Oscurità, malevola e sordida, non si ferma.
Vive, si alimenta d`odio e brama il Caos.
Questi occhi sono tesimoni di qualcosa che mai prima avevano visto.
Quattro sere fa, i Cancelli Insanguinati, la linea di confine tra i Regni dell`Oscurità e quelli della Luce, sono stati scenario di qualcosa che ha dell`inverosimile.
Accompagando il Ministro Valmont (/Hydrogen) già da subito qualcosa ci è suonato storto.
La foschia che di solito aleggia in quei luoghi, subito si è fatta densa e lattiginosa, celando ai più un rincorrersi di radici che dal terreno son fuoriuscite.
Abbiamo proseguito il nostro incedere sino a giungere ai Cancelli, dove, davanti a noi, abbiamo visto ergersi, oltre la barriera, scheletrico ed immenso, un albero che ha attirato Oscure presenze, alleati.
I miei occhi, come pure quelli degli alleati presenti Moncaci di Simeht, Cavalieri Neri, Emissari di Tenebra e Cavalieri dell`Ordine Consacrato a Simeht, hanno visto allungare quei rami come braccia, verso il terreno, anche oltre i Cancelli, nel territorio di Mot. E su quei rami, come dita , ho visto spuntare Pomi neri che hanno subito attirato l`attenzione dei più, comepresa me stessa.
In molti si sono arrischiati ad afferrare quei frutti strani, come pure lo stesso Ministro, scoccando una freccia che però ha attraversato quel Pomo come se fosse stato di pura essenza, senza sostanza.
Eppure è strano. Ho visto qualcuno addentare quelle mele, che si sono dissolte all`aria.
Mera essenza? Evanescente rimprovero?
Chi lo sa...
Di certo, nell`Oscuro Regno di Mot, non ci si annoia di certo.
Di fatto, all`ingresso nei Territori Oscuri, quell`albero svetta come una presenza infausta che par attirare i viandanti che i Cancelli attraversano.
Staremo a vedere.
Per Fas et Nefas
Esmeline De Curtis
Nume Eccelso dell`Arte e della Cultura
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Fabulae et Chimaere, Popolo!
Si vocifera che...
Nell`Anno XXIII - Mese 8° - Giorno 1° è sorto all`esterno dei Cancelli di Mot un grande Albero così alto da sovrastare la già imponente struttura d`accesso! Si dice che i suoi rami piovano verso il basso sia su Pianebbia che sulla Pietraia, come una grande cascata priva di foglie, ma che comunque dia vita a delle Mele Nere dall`aria gustosa. Eppure, qualcuno afferma che mangiandole, queste spariscano perdendo consistenza! Addirittura dei testimoni mi raccontano che dei vapori facciano cambiare persino le indoli più radicate delle persone! Si dice infatti che, assaporandole... Beh, se i miei occhi in tanti anni ne hanno viste molte, posso dire con certezza che una cosa del genere non mi era ancora capitata.
P.S.: ed occhio a voi, Combattenti! Già in molti hanno provato a colpirlo con spade o incantesimi, ma l`Albero sorge evanescente, privandoci della possibilità di abbatterlo.
Apollodoro
Narratore dell`Arcolaio
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I Cancelli Insanguinati, imponenti, statici, affascinante confine tra due mondi.
Nebbia rada, scenario carico di incombente negazione della luce, se non quella atta a contemplare l’oscurità.
Una notte senza luna, in cui il riverbero nato dalle stelle suggeriva schegge di tempo sincopate e null’altro.
Il Generale dell`Oscura Corona, il Conte di Hennessy, affiancava il Ministro della Corte degli Aspidi, lord Dris, entrambi vigili su quanto stesse accadendo e vicino alle eminenti figure, il Soldato dell`Oscura Corona, lady De Curtis ed io.
Guardavo esseri avvicinarsi, sagome dapprima indistinte, le loro voci, a me nitide, andavano colmando il silenzio fino ad annientarlo.
Saluti, discorsi, chiacchiere a svelare la presenza di varie corporazioni, quali la Corte degli Aspidi, i Necromanti, i Cavalieri Consacrati a Simeht, gli Oscuri Stregoni, i Maghi Neri, i Cavalieri Neri, i Cerusici, la Legione del Caos e infine l’Armata dell`Oscura Corona di Mot, di cui faccio parte.
Tutti omogeneamente uniti in morbida processione, come frammenti di un’oscuro magma senza calore, diretti all`Albero Misterioso che vive la propria imponente evanescenza al di fuori dei Cancelli Insanguinati, sul suolo di Pianebbia, a ovest del sentiero che porta a nord, ma accarezza gli stessi con lunghi rami, padri di Frutti Neri, andando a sfiorare la terra di Mot.
Ebbi la sensazione di avere percezioni distorte, le sue radici disegnavano evanescenti grovigli scuri, nei quali penetravano i passi di ognuno, mentre i rami oscillavano recitando una danza non fedele alle folate, mi pareva fingessero di obbedire al Ponente.
Giunti a pochi passi dal tronco di quell’Albero, tanto alto da sovrastare i Cancelli, hanno avuto inizio vari tentativi al fine di comprendere la sua esistenza e funzione, ricercare un contatto di qualsivoglia natura.
Da principio, il il Primo Necromante, Von Morgenster, seguito dalla volontà di un piccolo essere, un Folletto Praeceptor Arcani dagli Oscuri poteri, hanno tentato un contatto, sebbene in due modi diversi. Dunque è stata la volta dei Maghi Neri, l’ Arcimaga Tessitrice, lady Diana e il Mago Nero, lord Haku, entrambi da me riconosciuti.
Ricordo una bolla temporale, un vuoto senza riferimenti a cui i miei sensi potessero appellarsi e tutto è stato reso vano da una coltre trasparente che ha trascinato tutti in basso, nelle profondità della terra fino a trovarsi nell’abisso del mare.
Violente correnti hanno scosso tutti, rendendoli incapaci di qualsiasi reazione ed è apparso il Re del Mare, quel mostro che tutti i naviganti temono, il Kraken.
Gli enormi tentacoli si sono distesi nell’acqua protendendosi verso di noi, ma giunti a poca distanza, tutto si è dissolto.
L’Albero Misterioso emetteva una luce intensa, ma innocua verso la sensibilità della vista di alcuni e i suoi rami si distendevano quasi a toccarci.
Ebbi il tempo di vedere la Mela Grigia colta dal Primo Nume della Corte degli Aspidi Allie, sbriciolarsi tra le sue dita e i rami toccarono la Dominatrice dei Consacrati, il Folletto Praeceptor Arcani, il Ministro dello Spirito e me stessa.
fui pervasa da una sorta di assenza che, nella realtà, si traduceva in un forte bruciore sul collo.
Coloro toccati da quei rami, ora hanno mani e piedi palmati, branchie sul collo e pupille ingrossate e nere.
La sete di mare non mi abbandona, l’abisso mi attrae e guardo gli esseri terrestri con enorme distacco e intolleranza, mi scopro aggressiva.
Il silenzio dell’abisso mi è ora più confacente che mai.
Horyone
Armata dell`Oscura Corona di Mot
Novizio dell`Oscura Corona
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raccolta a cura del referente DAS per la Corona di Mot
:.Hìrien.:


