Numero 16

Anno VI - Mese 9° di Lot

La Pergamena

Il Notiziario dei Detentori dell'Arcana Saggezza

 

La Genesi di Lot
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L'Editoriale

Una Sola Genesi "

“(2) L’Io chiamato Themis giunse e vide il futuro, il luogo dove dimorare. (3) La guardò [la Terra di Extremelot] e fu la Luce”.

 Ci sono parole pronunciate una volta per sempre, scritte con il purpureo inchiostro del sangue sulle nivee pergamene della mente e dell’anima.

Parole che non verranno mai cancellate, perché hanno scolpito nel tempo una materia viva: tutti gli abitanti di Lot.

 La Genesi che racconta l’origine del Tutto è stata sillabata da ogni Detentore, ricordata da ogni Vestale, divulgata da ogni Cavaliere di Themis ed é conosciuta fin dagli anni dell’apprendistato da tutti i Paladini.

Ha percorso miglia e miglia celesti, racchiusa nel cuore dei Signori dei Draghi, ha varcato le soglie tenebrose delle Caverne gettando una fioca luce nell’animo dei Cavalieri Neri, ha rivelato le origini alle razze degli Elfi, dei Nani, degli Umani, dei Kendot, degli Angeli, dei Demoni e di chiunque abbia un giorno varcato le mura del Granducato.

 Negare la sua evidenza significa svellere le radici stesse di un albero che ha come foglie e frutti i nostri concittadini.

La linfa della Genesi ne ha nutrito la crescita, inturgidito il tronco, arricchito la chioma.

Ora, qualcuno vuol sostituire questo nutrimento vitale con il fiele velenoso della menzogna, l’aspro liquore del rancore mai sopito, il venefico fluido dell’invidia.

Il loro fine è fare avvizzire quell’albero che siamo, intossicarlo con le contorte argomentazioni di chi non può opporre la propria inconsistente logica d’ombra ad una verità fatta di carne e di sangue.

Una ed una sola è la Genesi, perché una ed una sola è l’Esistenza di Lot e delle sue genti. Possiamo solo comprendere, ma non giustificare, l’oscura Eresia dei Monaci di Simeth, perché sappiamo che, dove più forte è la Luce, l’Ombra è più cupa.

Teniamo dunque alta la fiaccola della Verità e della Sapienza, come Detentori di una Saggezza che certo non ci appartiene, ma che ci è stata benevolmente offerta dalla Dea Themis.

 Sono queste le ragioni che ci hanno spinto a ripubblicare la narrazione della Genesi, affinché si compia ancora una volta il miracolo che accade quando, dopo aver fissato a lungo lo stesso oggetto, ci appare come nuovo.

 La Genesi ha la capacità di essere sempre uguale e sempre diversa, così come uguali e diversi sono i Cittadini di Lot e l’insegnamento ed il conforto che ognuno può trarre dalle antiche parole.

Mai come oggi anche il nostro saluto si arricchisce di nuovi significati.

Veritas et Sapientia, semper. 

Donez, Detentore delle Antiche Tradizioni

 

La Redazione:

  AlmostAnAngel, Praecipuus Defensor dell’Arcana Saggezza
Donez, Detentore delle Antiche Tradizioni
 
danyel, Consigliere dell'Arcana Saggezza